Gymnastique

LA CULTURE SANS CLAQUAGE

 

serie web diretta da David Caillon, prodotto da La Blogothèque e Milgram per  il canale ARTE, colore, episodi di 5′, 2019-2020

Facciamo un po’ di ginnastica culturale! Stimoliamo la nostra curiosità verso campi meno conosciuti, volgiamo lo sguardo verso personaggi forti, costruiamo ponti tra soggetti che, a priori, hanno poco in comune, e soprattutto rilassiamoci mettendo un po’di cultura nella nostra vita quotidiana. Da Bruegel il Vecchio a “All your base are belong to us”, Gymnastique annusa l’aria del tempo, nota le tendenze che stanno emergendo, racconta storie singolari…Gymnastique è un po’ come il magazzino di un collezionista d’arte in cui, ovunque si guardi, si trova qualcosa di sorprendente.
Ogni mercoledì, un nuovo video.

 

Gymnastique – ARTE

L’artisan éditeur

(L’artigiano editore)

Regia David Caillon
Direttore della fotografia Michele Gurrieri

Fin dalla sua creazione nel 2004 da parte di Dominique Bordes, la casa editrice Monsieur Toussaint Louverture pubblica opere fuori dal comune, soprattutto capolavori stranieri dimenticati. Per lui, i suoi libri devono “influenzare” tutti, dal libraio fino al lettore. Così un editore autodidatta è diventato uno dei fenomeni più sorprendenti dell’editoria francese degli ultimi 10 anni.

 

L’artisan éditeur

Le juste de Gomorra

(Il giusto di Gomorra)

Regia Matteo Caranta
Direttore della fotografia Michele Gurrieri

Ex camorrista, Davide Cerullo vive in mezzo alle navi di Scampia, solforoso quartiere di Napoli.

Ma il culto della sua violenza, trasmesso dal cinema e dal rap, è tutto ciò che Davide combatte, con la poesia e la fotografia.

 

Le Juste de Gomorra

Où sont les femmes peintres

de la renaissance ?

(Dove sono le donne pittrici del Rinascimento?)

Regia di Daniela De Felice

Direttore della Fotografia Michele Gurrieri

 

Sono pari a Leonardo da Vinci, Tiziano e Botticelli… Eppure, da 500 anni, le loro opere dormono nelle soffitte delle chiese e dei musei fiorentini. Oggi, in qualità di direttrice della Fondazione Advancing Women Artists Foundation, Linda Falcone si batte per restaurare più di 2000 dipinti delle donne dimenticate del Rinascimento e per riempire gli annali della storia dell’arte.

 

Où sont les femmes peintres de la Renaissance ?

Anthropocène :

les artistes du vivant

(Antropocene: artisti del vivente)

Regia Matteo Caranta

Direttore della fotografia Michele Gurrieri

Hai mai visto un’opera d’arte vivente? Negli ultimi dieci anni, strane forme hanno colonizzato le mostre d’arte contemporanea: montagne di muffa, paesaggi chimici, esseri mezzo vegetali, mezzo umani. Un movimento artistico nato in un’epoca in cui l’uomo ha una tale influenza sulla natura da aver dato il nome ad una nuova era geologica: l’Antropocene.

 

Anthropocène

Viollet-le-duc, l’homme qui voulait renouveler le Mont-blanc

(Viollet-le-duc, l’uomo che voleva restaurare il monte bianco)

Regia Elise Foucault
Direttore della fotografia Michele Gurrieri

Chi potrebbe immaginare che una montagna possa essere restaurata come un edificio? Viollet-le-Duc, l’architetto che ha ristrutturato Notre Dame, ne era certo. Alla fine della sua vita, ebbe il folle progetto, che rimase sulla carta, di riportare il Monte Bianco al suo stato originale. Viollet-le-Duc, pioniere dell’ecologia o artista demiurgo per cui tutto è possibile?

 

Viollet-le-duc

Pourquoi les métalleux ont-ils des cheveux longs ?

(Perché i metallari hanno i capelli lunghi?)

Regia Nora Bouazzouni
Direttore della fotografia Michele Gurrieri

Tra dèi ed eroi greci e borbonici, la storia non è avara di uomini dalla lunga criniera, simbolo di virilità, potere o nobiltà. Oggi, però, nel mondo occidentale, sono i capelli corti a rappresentare la disciplina e l’autorità. Allora perché i metallari, fan di una musica che non potrebbe essere più “virile”, portano i capelli lunghi?

 

Pourquoi les métalleux ont-ils des cheveux longs ?

La robe qui fait se retourner Goethe dans sa tombe

(Il vestito che fa rigirare Goethe nella tomba)

Regia Nicolas Rendu
Direttore della fotografia Michele Gurrieri

Nel 2015, la foto di un vestito pubblicata sui social ha rischiato di spezzare molte amicizie: alcuni lo vedevano blu e nero, altri giuravano che fosse bianco e oro. La stampa si è impossessata del fenomeno, gli scienziati hanno esaminato la questione. Comunque, una cosa è certa: quando si tratta di colore, il cervello ci gioca brutti scherzi. Tutto ciò ravviva un dibattito che già divideva due dei più illustri cervelli umani: Goethe e Newton.

 

La robe qui fait se retourner Goethe dans sa tombe

L’affranchie de la musique Gnaoua

(la musicista liberata della Gnawa)

Regia Doria Laïb
Direttore della fotografia Michele Gurrieri

Un tempo musica di schiavi, tra trance ammaliante e salmi misteriosi che esprimono (spesso) sofferenza ed esilio, la Gnawa è ancora oggi utilizzata come mezzo di rivendicazione. In un ambiente dominato dagli uomini, la marocchina Asmâa Hamzaoui e il suo gruppo Bnat Timbouktou riprendono la fiamma di questa musica di schiavi che somiglia a un blues maghrebino.

 

L’affranchie de la musique Gnaoua

La madeleine de Proust

aurait pu être une biscotte

(La madeleine di Proust avrebbe potuto essere una fetta biscottata)

Regia David Caillon
Direttore della fotografia Michele Gurrieri

La Madeleine di Proust è un tipico pasticcino francese diventato un’icona letteraria e un cliché della lingua francese, eppure leggendo i taccuini dello scrittore si scopre che avrebbe potuto essere una fetta biscottata o di pane tostato.

 

La madeleine de Proust